Nel solco della tradizione giubilare della remissione dei debiti (cfr. Levitico 25, 8-28), il progetto intende coinvolgere tutta la Chiesa locale, con la Caritas diocesana come promotrice dell’azione sul territorio, attivando finanziamenti di microcredito sociale. Si tratta di una proposta della Chiesa Italiana rivolta alle Diocesi, che sono chiamate ad agire innanzitutto ascoltando i bisogni di coloro che faticano ad accedere al credito ordinario, come singole persone con fragilità sociale o famiglie indebitate. Successivamente, sarà necessario supportare questi soggetti nel percorso previsto, collaborando con gli altri attori coinvolti nel progetto.
Il fondo rotativo- Prestito “Mi Fido di Noi” – sarà costituito per metà dalla Conferenza Episcopale Italiana e per l’altra metà attraverso i fondi raccolti nelle Diocesi durante la Giornata della Quaresima di Fraternità, che si terrà il 30 marzo 2025, 4ª domenica di Quaresima. L’obiettivo è raccogliere un totale di € 22.800,00, di cui € 11.400,00 dovranno essere raccolti in Diocesi, per sostenere famiglie in difficoltà economica. I prestiti, che andranno da € 1.000,00 ad un massimo di € 8.000,00, saranno destinati a supportare le famiglie residenti sul territorio diocesano.
Quest’azione si aggiunge ad altre già attive nella nostra Chiesa Locale, attraverso la Fondazione Mons. Vito De Grisantis, di supporto a persone indebitate per la prevenzione dell’usura, quali:
- Fondo Famiglia Caritas: per piccoli prestiti a favore di famiglie in difficoltà.
- Prestito di soccorso: fino a € 20.000,00 per famiglie e piccoli operatori economici sovraindebitati con Banca Mediolanum.
- Prestito di prevenzione usura: fino a € 30.000,00 per famiglie e piccoli operatori economici sovraindebitati con Banca Intesa San Paolo.
Queste azioni rappresentano un aiuto concreto per chi vive situazioni di fragilità economica e sono un esempio di come la nostra comunità risponda alle esigenze del territorio.