Caritas Italiana sta elaborando la proposta di Microprogetti in Italia, seguendo quanto auspicato da Papa Francesco, sia per promuovere “un’alleanza sociale per la speranza” (cfr. n. 9), sia per dare segni di speranza ai giovani (n. 12).

Sul modello dell’esperienza decennale all’estero, questi interventi saranno realizzati a livello di comunità locali e in rete tra più soggetti (ecclesiali e non), con l’obiettivo di contrastare principalmente la povertà alimentare e quella educativa dei minori. Si tratterà di una sorta di “dote educativa”, con un importo massimo di € 2.000,00 per ogni Microprogetto, destinato a offrire sostegno temporaneo e una prospettiva di speranza a bambini e adolescenti in condizione di disagio. Questo aiuto permetterebbe loro non solo una vita più dignitosa, ma anche di proseguire negli studi, garantendo, ad esempio, libri di testo, materiale di cancelleria, prodotti per l’igiene personale, ecc. In questo ambito i giovani del Servizio Civile Universale, saranno impegnati in due progettazioni: l’uno sui minori, “Costruire percorsi educativi” e l’altro sugli adulti  “Ascoltare la speranza” che andranno a confrontarsi con la povertà alimentare e quella educativa.